Quando sviluppa sandwich, bowl e prodotti freschi per migrolino, Buli Thaqi si affida alle sue conoscenze, ma anche all’intelligenza artificiale.
Nella cucina di prova della sede centrale di migrolino a Suhr (AG), Buli Thaqi utilizza una piastra a induzione, uno steamer e il suo computer portatile. Questo cuoco di formazione, oggi category manager, utilizza l’IA dall’autunno 2023. Le chiede proposte per ricette originali, che poi testa e affina.
«I consigli dell’IA sono utili per lo sviluppo delle ricette», spiega. «Le sue idee vanno spesso in direzioni originali, ma non possono sostituire le conoscenze di un cuoco esperto.» Poiché l’intelligenza artificiale non ha papille gustative, i suoi suggerimenti devono essere verificati durante numerose sessioni di degustazione e poi perfezionati. «Il tempo di sviluppo non si riduce grazie all’IA», prosegue Buli Thaqi. «Per il primo sandwich concepito in questo modo è stato addirittura più lungo.»
Grande fermento intorno al sandwich IA
Questo primo sandwich, farcito con pastrami e ispirato alle delicatessen di New York, è stato creato per la marca propria Truly Good. È stato seguito da un sandwich con pollo, hummus e semi di melagrana. L’indicazione «Recipe generated by AI» (ricetta generata dall’IA) riportata sulla confezione di questi due prodotti ha provocato parecchia agitazione sui social media. Alcune persone non hanno esitato ad affermare che migrolino volesse fare a meno dei suoi sviluppatori di prodotto.
In realtà, la grande maggioranza dei prodotti Truly Good, preparati freschi ogni giorno, continua a nascere in modo classico e Buli Thaqi trova le sue ispirazioni nel mondo reale, in particolare durante i suoi viaggi.
Il sandwich al pastrami è oggi tra i prodotti più venduti. Attualmente, Buli Thaqi ripone grandi speranze nella nuovissima coproduzione tra l’uomo e l’intelligenza artificiale: un poké bowl con salmone marinato, gamberi, fave di soia, riso da sushi e kimchi. Anche in questo caso, migrolino punta sulla trasparenza e indica in modo chiaro sul prodotto il coinvolgimento dell’intelligenza artificiale.
Contributo tratto dal Migros Magazine del 29.04.2026.
Testo: Michael West
Foto: Paolo Dutto